MENU
Il Chiostro di Frosolone

"Il più piccolo atto di cura ha il potenziale per trasformare una vita"

LEO BUSCAGLIA

La Società “S.Co.R.I.M.A.A. ACLI” Coop. Sociale opera nel settore socio-sanitario dal 09 Novembre 1985 gestendo una Casa Famiglia per malati psichiatrici, nata in seguito all’attuazione della legge 180.I primi pazienti ad arrivare nella Casa Famiglia di Frosolone provenivano dal manicomio di Nocera Inferiore. Nel corso del tempo le Case famiglia   sono state convertite in Comunità di Riabilitazione Psicosociali e sono state disciplinate dalla Legge della Regione Molise n. 30 del 2002 e dal successivo Regolamento attuativo del 2004. Attualmente le Comunità di Riabilitazione Psicosociali sono state trasformate in Strutture Psichiatriche e si attengono ai requisiti previsti dal D.C.A. della Regione Molise n. 47/2018. La Cooperativa S.Co.R.I.M.A.A., pertanto, ha ottenuto l’autorizzazione all’esercizio per una SRP 2: Struttura Residenziale Psichiatrica per trattamenti terapeutico riabilitativi a carattere estensivo. La struttura ospita attualmente 10 ospiti in regime residenziale e 3 in regime semiresidenziale.

Il compito principale della Società “S.Co.R.I.M.A.A. ACLI” Coop. Sociale è la cura, la riabilitazione e il reinserimento sociale degli stati di profonda sofferenza psichica, da cui possono derivare situazioni di disabilità psichica ed una conseguente perdita delle autonomie personali e sociali, con alto rischio di cronicità ed emarginazione. Di conseguenza rientrano nella “mission” le azioni rivolte al sostegno delle famiglie, tramite l’attuazione di percorsi di informazione e supporto circa lo svolgimento del progetto terapeutico. Ciò al fine di accrescere la condivisione del percorso terapeutico-riabilitativo e di migliorare la qualità di vita di tutto il nucleo familiare. L’obiettivo primario della SRP2 è aiutare gli ospiti ad acquisire il maggiore livello di benessere ed autonomia possibili, anche attraverso l’integrazione e l’inclusione sociale, con il potenziamento della rete sociale presente sul territorio. Gli obiettivi e le strategie di intervento sono personalizzati per ciascun ospite e individuati dall’équipe riabilitativa in accordo e con il contributo dello stesso e della famiglia. L’intervento riabilitativo adottato nella SRP2 segue un approccio multidisciplinare: non è solo circoscritto al disabile ma riguarda tutto il suo ambiente di vita e compenetra tutto l’iter riabilitativo.

Gli interventi si propongono di aiutare l’ospite:

  • a riconoscere il proprio disagio;
  • a prendere coscienza dei propri bisogni e difficoltà;
  • a stabilire relazioni percepite come sicure;
  • a conquistare la maggiore autonomia possibile sia nell’ambito della gestione quotidiana dei propri bisogni, che nell’ambito delle competenze relazionali, sociali ed occupazionali.

 Sintesi dell’approccio:

  • operare una presa in carico globale dell’utente attraverso interventi di rete, con il coinvolgimento di tutti i Servizi coinvolti nel progetto;
  • elaborare percorsi terapeutico- riabilitativi integrati, personalizzati e dinamici;
  • stimolare la partecipazione consapevole degli ospiti e delle loro famiglie;
  • finalizzare l’azione riabilitativa all’inserimento, all’emancipazione e all’inclusione sociale;
  • assicurare sinergie di competenze territoriali, sistemi operativi, metodologie e opportunità di innovazione.

EFEMERIDI

Nessun risultato

La pagina richiesta non è stata trovata. Affina la tua ricerca, o utilizza la barra di navigazione qui sopra per trovare il post.

Pubblicazioni

LO SPECCHIO. I 40 anni de “Il Chiostro” di Frosolone

Il Chiostro di Frosolone

Da testimone dell’epoca manicomiale a modello di riabilitazione psicosociale basato sulla dignità umana, “Il Chiostro” di Frosolone nei suoi 40 anni celebra il successo della sua politica di cura, riscatto e superamento dello stigma attraverso il lavoro dell’équipe e la voce diretta dei suoi ospiti.

Leggi